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Biografia
Per quale misteriosa ragione il semplice desiderio di raccontare una storia si trasforma in una passione, e un essere umano arriva al punto di morire di fame, di freddo, pur di fare una cosa che non si può vedere né toccare e che, in fin dei conti, a ben guardarla, non serve a nulla? - G. G. Marquez

 Roberto Pallocca è nato nel 1981 a Marino, in piena zona dei Castelli romani, dove è cresciuto.

Ha coltivato la passione per la scrittura fin da quando era molto piccolo, ha conseguito la maturità scientifica ed è laureando in Comunicazione di Massa all’Università La Sapienza di Roma.

Dal 2005, grazie alla collaborazione con numerose testate locali e regionali, è iscritto all’albo dei giornalisti come pubblicista.

Ha sempre scritto molto, ma ha preferito tenerlo per sé, ritenendo per tanto tempo che la scrittura fosse una gabbia in cui racchiudere ciò che fa male o rende felice. Ha considerato per anni quelle righe come sbarre insuperabili di un carcere di massima sicurezza, in cui può entrare tutto e uscire nulla. D’un tratto, ha avvertito lo slancio di proporre ciò che scrive. Forse un incontro giusto, forse solo l’inarrestabile necessità di raccontare storie. Forse un briciolo di coraggio e una consapevolezza improvvisa, precisa: è fin troppo facile tenere nel cassetto le proprie righe e aspettare (speranza moribonda) un Godot che le legga e le giudichi positivamente. Qualcuno che cambi la vita. Qualcuno che dica “tu sei uno scrittore”. Non si è scrittori se qualcuno ci considera tali, si è scrittori nel cuore della gente, attraverso certi brividi, dentro certe sensazioni. Da lì è stato un tutt’uno di sfrontatezza (poca), di orgoglio (a secchi), di paura (infinita). Ha imparato che vale sempre la pena di proporre qualcosa che si scrive con tutta l’anima, perché potrà non piacere, forse, potrà addirittura essere considerato pessimo, da molti, ma basterà qualcuno, magari una sola persona che provi un brivido nel leggerlo e l’intento dello scrittore sarà raggiunto. Esaudito.

Ha compreso (vera chiave di volta) che quelle righe, che credeva una prigione, in realtà sono binari su cui le storie viaggiano e si fermano e corrono più forte. E trampolini di lancio, poi, verso mondi nuovi in questo mondo stesso. Un concetto importante. Un’esigenza imprescindibile. Da lì è nato tutto, anche questo sito.

Negli ultimi due anni ha vinto diversi concorsi letterari con dei racconti brevi, che troverete nella sezione Racconti . Nel 2006 ha pubblicato Giusto un amore (Sovera Edizioni), suo romanzo d’esordio, che è stato presentato con grande successo alla Fiera nazionale della Piccola e Media editoria di Roma il 9 dicembre. Grande seguito e grande affetto sono stati riscossi da questa prima opera, che ha esaurito in pochi mesi la prima edizione.

Del novembre 2007 è invece la pubblicazione di Quando Torna , seconda fatica letteraria, che si allontana da Giusto un amore , alla ricerca di percorsi letterari e interiori sempre diversi, sempre più definiti. Da dicembre 2007 dirige la collana di narrativa Sherazade di EdiLet . Per saperne di più clicca qui .

Nel primo semestre del 2008 ha curato il progetto letterario nazionale Scrivimi di questo tempo da cui è stata tratta l'omonima raccolta di racconti (EdiLet, 2008). Dello scorso dicembre è la pubblicazione del suo terzo romanzo Non per sempre, per i tipi della EdiLet. Nel dicembre 2009 esce Icaro, raccolta di racconti di autori vari in cui è inserita una sua opera dal titolo "Coincidenze". In questi mesi è al lavoro sul suo prossimo romanzo.

Attualmente Roberto vive a Marino (Rm) e ha un impiego come Capotreno in Trenitalia.