• 09 marzo 2018 – Premiazione Concorso “Albero Andronico” XI edizione

    Il mio romanzo “Verso qualcuno” ha strappato oggi pomeriggio una preziosa seconda posizione tra i più di 200 libri editi partecipanti all’XI edizione del Premio Letterario Albero Andronico. Un ulteriore riconoscimento importante per me, per la storia di Giuseppe Artone e del suo taccuino consumato, per i meridiani e i paralleli che attraversiamo con sufficienza, per tutti i cortocircuiti della vita, che ci illudiamo di gestire, di superare, di rimuovere, e che invece, alla fine, ci fregano sempre. Grazie a chiunque lo abbia letto, con quel gesto di fiducia che è proprio della lettura. E a chiunque mi abbia scritto anche solo una parola – sono arrivate al momento giusto. E grazie…

  • 09.03.18 – Verso qualcuno finalista al Premio Albero Andronico 2018

    Verso qualcuno, a più di un anno dalla sua pubblicazione, ha deciso di arrivare tra i finalisti della frequentatissima e importante XI edizione del Premio Albero Andronico. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 9 marzo 2018 dalle 16 alla Sala Protomoteca, in Campidoglio, a Roma. C’è emozione, certo, c’è soddisfazione, c’è qualcosa di simile a una risposta interiore alle mie domande sul senso della scrittura. Ma soprattutto, come ogni volta, c’è il pensiero ricorrente sulle direzioni esatte suggerite dalle parole, quando hai la convinzione di averne indovinate alcune.

  • Grossi baffi, piuttosto incolti

    Al centro dell’incrocio una donna sulla trentina indossa una gonnellina a fiori e ha i capelli castani raccolti sulla testa. Urla come una pazza. Un uomo di sessantacinque anni, forse di più, è immobile di fronte a lei. Le sue rughe ingannano, e un paio di grossi baffi, piuttosto incolti, rendono difficoltoso definire la sua età. Leggi “Grossi baffi, piuttosto incolti” Riconoscimenti: Diploma di merito al Premio nazionale Albero Andronico VIII edizione 2015.

  • Sipario imperfetto

    Lei ti dorme addosso, come ogni notte. Il tuo petto è il suo cuscino, le sue mani ti cingono il ventre. Non sei in una posizione molto comoda, ti duole la schiena, il collo è rattrappito, e una gamba ti formicola profondamente. Però hai paura a muoverti, perché rischi di svegliarla. E non vuoi. Non vuoi sentire la sua voce, né rischiare di doverne subire le labbra, i seni, il suo bacino umido e costante. Riconoscimenti: Finalista classificato al Premio Nazionale Albero Andronico 2012 Pubblicazioni: Antologia del Premio Nazionale Albero Andronico, AA. VV. Miniere cardiache (EdiLet, 2015) Leggi Sipario imperfetto

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