• L’imbarazzo della scelta

    Potevo lasciar perdere, potevo insistere, potevo fare finta di nulla. Potevo dedicarmi alla gioia, solo a quella, e scansare il dolore come fosse un lebbroso, patetico.C’è chi lo fa. C’è chi si divincola, senza lasciarsi travolgere mai, da niente, da nessuno, restando sempre a distanza dalle fiamme, dai riflettori, da ciò che è importante. Pelle di marmo, occhi di vetro, cuore chissà. C’è chi vive a pochi metri dalla vita e gli sembra quello vivere. Starsene così, privo di coinvolgimenti, a contemplare, criticare, giudicare i coinvolgimenti altrui, e le altrui debolezze, le altrui priorità, le altrui scelte. Potevo farlo, e magari sarei stato più felice.

  • Alla fine di ogni strada

    Alla fine di ogni strada c'è qualcosa.Non ci sarebbe una strada se non portasse da qualche parte. E se quel luogo da raggiungere non avesse senso d'esser raggiunto. Alla fine di ogni strada c'è un ricordo. Alla fine di ogni strada c'è un sorriso.

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