• Visto, si stampi

    Io vado eh? Visto, si stampi. E anche questa è andata. Asciugami gli occhi. A giugno 2021, in tutte le librerie e negli e-store.

  • 17.02.20 – “Il gabbiano Jonathan Livingston” al Giardino magico degli Orbil, Rocca di Papa (Rm)

    Ecco al secondo incontro della rassegna Leggiamo insieme!, col Patrocinio del consorzio bibliotecario del Castelli Romani. Lunedì 17 febbraio prossimo, sarà protagonista il celeberrimo libercolo di Richard Bach “Il Gabbiano Jonathan Livingstone”. Come di consueto, condivideremo l’esperienza della lettura e alla fine ci confronteremo sui temi del testo, il tutto davanti a un bicchiere di vino. Vi aspetto.

  • 26.11.19 – “Seta” al Giardino magico degli Orbil, Rocca di Papa (Rm)

    Presso la splendida cornice del Giardino magico degli Orbil, in via Frascati 110/112 a Rocca di Papa (Rm), nasce una nuova rassegna di eventi, col Patrocinio del consorzio bibliotecario del Castelli Romani, dal titolo Leggiamo insieme! Si tratta di esperimenti di lettura condivisa, duranti i quali si leggono interi romanzi suddividendo la lettura tra tutti i presenti. Ne esce fuori un’atmosfera molto bella, nella quale si condivide non solo il contenuto di un testo, ma la suggestione che le molteplici letture riescono a trasmettere. Al termine della lettura avverrà un dibattito sui temi del romanzo. Si comincia con “Seta” di Alessandro Baricco. Vi aspettiamo.

  • 30.10.19 – “Venuto al mondo” al Giardino magico degli Orbil, Rocca di Papa (Rm)

    Nell’ambito della rassegna “Ti presento un amico”, mercoledì 30 ottobre prossimo alle 21 presso la libreria bistrot “Il giardino magico degli Orbil” a Rocca di Papa (Via di Frascati 112), parleremo del bellissimo romanzo “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini, da cui è stato tratto il film di e con Sergio Castellitto e Penelope Cruz. Inizieremo con una piccola gita fotografica nella città di Sarajevo, con contributi miei personali del viaggio in Bosnia dell’estate del 2017, per arrivare alle profonde e attualissime tematiche del libro, attraverso gli anni più bui del conflitto balcanico. Vi aspetto. “E’ stato più facile prima correre sotto le granate che dopo passeggiare sulle macerie.”  

  • Sarà “Asciugami gli occhi”…

    Sarà Asciugami gli occhi. Il titolo del mio prossimo romanzo sarà Asciugami gli occhi. Oggi ho firmato il contratto di edizione. L’editore sarà Il ciliegio, di Como, che mi ha Il libro uscirà nel giugno del ’21, per i miei 40 anni. Un bel regalo, considerando che la prima stesura del libro è stata ultimata nel 2008. La storia di Paolo Magri mi ha accompagnato in un periodo della mia vita clamorosamente complicato e terribilmente bello. Una sorta di polso che batteva accanto al mio, mi faceva compagnia e mi raccoglieva le lacrime. Non voglio anticiparvi quasi nulla della trama, mancano due anni alla pubblicazione, e sono tantissimi. Vi accenno…

  • In un’altra stanza

    o BREVE STORIA DELLA NASCITA DI UN BLOGC’è un momento esatto in cui la casa in cui viviamo, quella che abbiamo comperato – o costruito – con mille sacrifici e spese, ci sta stretta. C’è bisogno di una stanza in più.Non è questione di abitudine, o di semplice spazio fisico, è questione di spazio adatto a fare ciò che si ha in mente di fare. Puoi avere a disposizione un campo da calcio, ma improvvisamente avverti un interesse smisurato per il nuoto. 

  • Viaggiare, ancora

    Di ritorno da una presentazione del nuovo libro dell'amico Paolo Di Paolo (Ogni viaggio è un romanzo, Laterza) non posso fare a meno di pensare a me, alla mia vita. A questo viaggiare continuo e quasi nomade. Toccare senza farsi sentire, sfiorarsi senza contaminarsi. Andare e tornare, poi ripartire e tornare ancora. E il senso del viaggio qual è? Il senso di un viaggio. Viaggiare. Fermarsi. Riposare. Viaggiare, ancora.

  • La ragazza con il cane

    E’ capitato qualcosa di strano, oggi. C’era una ragazza col cane.Era lì, in mezzo a tutte le persone che non avrei mai notato. In mezzo alle centinaia di persone che vedo ogni giorno, che vivono accanto a ognuno di noi. Ognuna dalla propria vita. Quasi imbavagliata dentro le proprie conoscenze a tenuta stagna. Era, e sarebbe rimasta, quel che è ogni persona che incontriamo, senza conoscerla. Ogni persona che guardiamo, senza parlarci.

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